Domenica 31 ottobre alle ore 13.00 pranzo sociale al casale Alba 2.

Nel pomeriggio alle ore 15.00 seguira’ la presentazione dello sportello sanitario che gli abitanti del quartiere apriranno tutti i martedi (17.00/19.00) al Comitato Mammut a Via Briziarelli, 17.

Si continuera’ col dibattito e gli aggiornamenti sul presidio sanitario di Villa Tiburtina. VI ASPETTIAMO!

Qualche giorno fa passando davanti Villa Tiburtina abbiamo trovato il cancello stranamente aperto, dopo averlo visto chiuso ermeticamente per mesi. Saputo dal custode che era in attesa di alcune persone, abbiamo aspettato anche noi e siamo riusciti ad incontrare la delegazione della Fondazione Lorillard Spencer Cenci, che era lì per un sopralluogo con un architetto.

Dal breve colloquio che è seguito abbiamo avuto la conferma del fatto che la situazione è in evoluzione, che la Regione Lazio si sta muovendo verso l’apertura di una Casa di Comunità (prevista dal piano PNRR), un centro per le malattie respiratorie e altri servizi, tra cui un centro dialisi, la cui gestione spetterebbe all’Università Sapienza/Policlinico Umberto I.

Se fino ad ora non siamo mai riusciti ad avere informazioni ufficiali su cosa ci sarà, né su quando e come funzionerà, oggi possiamo dire con ragionevole certezza che Villa Tiburtina sarà riaperta!

Si tratta di un primo importante risultato, che dobbiamo unicamente alla mobilitazione che in questo anno siamo riusciti a portare avanti con il sostegno di tutto il quartiere. Abbiamo fatto dunque solo una parte del percorso, ci resta quella più difficile!

Ora dobbiamo continuare la nostra battaglia, affinché Villa Tiburtina diventi realmente una struttura socio sanitaria pubblica in grado di rispondere al bisogni di salute del quartiere. E’ necessario che gli abitanti siano informati, che i processi siano trasparenti, che ci sia una grande partecipazione.

Per questo tra qualche giorno apriremo uno sportello sanitario presso il Comitato Mammut, dove segnalare le cose che non vanno e costruire insieme una sanità pubblica che funzioni, a servizio di tutte e tutti. Sta nascendo, inoltre, un gruppo di lavoro per condurre un’inchiesta sui bisogni socio-sanitari del nostro territorio.

Dobbiamo pretendere che le istituzioni competenti (ASL, Regione Lazio, Università Sapienza) si confrontino con la cittadinanza su quanto si sta facendo.

Abbiamo bisogno della massima collaborazione e partecipazione di tutti e tutte per dare voce e forza alla campagna Riapriamo Villa Tiburtina, ora più che mai!

Assemblea “Riapriamo Villa Tiburtina”

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